Mercedes e diesel: un impegno che guarda al futuro

La Stella continua a investire sul gasolio, una scelta ancora valida

Un mercato in contrazione, ma non per tutti

I dati diffusi dall'UNRAE parlano chiaro: negli ultimi tempi il diesel in Italia ha registrato numeri in forte calo e la tendenza pare destinata a continuare. Nel 2025 la quota di mercato delle auto a gasolio è scesa per la prima volta sotto il 10% e si attesta oggi attorno al 7%. La contrazione, tuttavia, sembra in larga misura il risultato di una precisa scelta industriale. Molti costruttori hanno progressivamente eliminato le motorizzazioni a gasolio dai propri listini, riducendo l'offerta disponibile ancor prima che fosse la domanda a calare. Mercedes-Benz ha seguito una strada diversa, continuando a investire nello sviluppo del diesel e mantenendo una presenza solida - specie nei segmenti superiori - con una delle gamme a gasolio più complete oggi disponibili in Italia.

Mercedes Benz Diesel 2

Una storia che parte da lontano

Il rapporto tra Mercedes-Benz e il motore diesel affonda le sue radici nel passato, esattamente a 90 anni fa. Per la precisione risale al 1936, quando al Salone di Berlino fu presentata la 260D, prima automobile di serie al mondo con propulsore a gasolio. Quel quattro cilindri da 2,6 litri garantiva consumi di 9,5 litri per 100 chilometri — un risultato notevole per l'epoca, che consentiva circa 400 chilometri di autonomia con un pieno. Il modello riscosse un immediato successo, in particolare tra i tassisti, che ne apprezzarono da subito l'economia di esercizio. 

Mercedes Benz Diesel 9

Un'evoluzione tecnologica senza soste

Da quel debutto Mercedes-Benz non ha mai interrotto lo sviluppo di questa tecnologia. Gli anni Settanta portarono il turbodiesel, introdotto sulla C111 e poi prodotto su larga scala con la 300 SD dal 1979. Nel decennio successivo arrivò l'iniezione common rail, che rivoluzionò il rendimento e la silenziosità dei motori a gasolio. Negli anni Duemila fu la volta dei sistemi BlueTEC per il trattamento avanzato dei gas di scarico, capaci di abbattere le emissioni di ossidi di azoto a livelli impercettibili. Più di recente, Mercedes ha esteso la compatibilità dei propri diesel con carburanti rinnovabili come l'HVO100 e i combustibili sintetici XTL, aprendo una prospettiva concreta di ulteriore riduzione dell'impronta carbonica senza stravolgere la tecnologia esistente.

Mercedes Benz Diesel 7

I propulsori attuali:
efficienza e ibridizzazione

L'attuale gamma diesel Mercedes ruota attorno a due famiglie di motori. Il quattro cilindri OM654 da 2,0 litri è il propulsore più diffuso: realizzato interamente in alluminio con rivestimenti cilindrici a bassissimo attrito, è disponibile in configurazione standard, mild hybrid a 48V e plug-in hybrid. In quest'ultima versione, abbinato a una batteria ricaricabile, consente percorrenze in modalità elettrica che su alcuni modelli superano i 100 chilometri. L'OM654 equipaggia modelli che spaziano dalle compatte Classe A e Classe B fino a Classe C, Classe E, GLC e GLE. Il sei cilindri in linea OM656 da 3,0 litri (che appare nelle foto qui accanto) presidia invece i modelli di maggior prestigio: abbinato alla tecnologia mild hybrid con sistema a 48V, eroga fino a 367 CV e una coppia di 750 Nm nella variante più potente, equipaggiando Classe E, Classe S, GLE, GLS e Classe G. Entrambe le famiglie rispettano i più severi standard attuali sulle emissioni e sono già orientate a soddisfare i requisiti della futura normativa Euro 7.

Mercedes Benz Diesel 5

La scelta giusta
per chi fa tanta strada

Per chi utilizza l'auto in modo intensivo — liberi professionisti, agenti, manager con percorrenze annue elevate — il diesel Mercedes resta ancora oggi la soluzione più equilibrata. I vantaggi sono misurabili: consumi reali contenuti su percorsi misti e autostradali, coppia elevata disponibile fin dai bassi regimi, valore residuo solido nel tempo. Per la clientela business, in particolare, la scelta di un modello come Classe C, Classe E o GLC diesel si traduce in un costo di utilizzo complessivo che le motorizzazioni alternative faticano ad avvicinare su percorrenze elevate. Mercedes lo sa, e su questa certezza continua a costruire: lo sviluppo dei propri motori diesel non è un'eredità del passato, ma una scelta strategica consapevole e orientata al futuro.

Vuoi saperne di più? Richiedi informazioni.

I campi contrassegnati con un * sono obbligatori.