L'asse posteriore sterzante Mercedes-Benz

Una tecnologia che fa svoltare, in tutti i sensi.

Un trucco ben nascosto

Nel corso degli ultimi anni le dimensioni delle auto sono cresciute sensibilmente e i loro ingombri possono talvolta mettere in imbarazzo quando lo spazio si restringe. Esiste però una soluzione ingegneristica che permette a berline e SUV di misure ragguardevoli di muoversi con disinvoltura anche nei contesti urbani più sfidanti. Stiamo parlando di qualcosa di cui possono essere equipaggiati molti modelli Mercedes-Benz, ovvero l'asse posteriore sterzante. Tale dispositivo risolve un problema tecnico preciso: conciliare la stabilità richiesta nei lunghi trasferimenti autostradali con l'agilità necessaria nelle manovre quotidiane. A bassa velocità le ruote posteriori sterzano in senso opposto rispetto a quelle anteriori, riducendo il raggio di sterzata e la percezione di ingombro del veicolo. Quando la velocità aumenta, invece, girano nella stessa direzione, migliorando la stabilità e la precisione nei cambi di corsia e nelle curve ad alta velocità.

Mercedes Benz Rear Axle Steering 4

Come funziona l'asse posteriore sterzante

Il sistema si basa su un attuatore elettromeccanico, controllato da una centralina dedicata, che orienta le ruote posteriori in funzione della velocità, dell'angolo di sterzo, dell'accelerazione laterale e delle informazioni raccolte dai numerosi sensori presenti sulla vettura. L'intervento avviene in pochi istanti, senza che il conducente percepisca il lavoro dell'elettronica. Il sistema dialoga costantemente con ESP, sospensioni adattive AIRMATIC e, quando presente, con la trazione integrale 4MATIC, contribuendo a un comportamento della vettura più omogeneo e prevedibile in ogni condizione di guida.

Mercedes Benz E Performance Plug In Hybrid 3

Berline e SUV:
agilità nelle manovre quotidiane

Per modelli come Classe C, Classe E e numerosi SUV della Stella, Mercedes adotta un asse posteriore sterzante con un'escursione massima di 4,5 o 5 gradi. Un valore sufficiente a modificare in modo sensibile il comportamento dell'auto: il diametro di sterzata può ridursi di oltre un metro, semplificando inversioni, parcheggi e manovre negli spazi stretti. Un vantaggio particolarmente utile sui SUV, dove dimensioni, massa e altezza da terra tendono a penalizzare l'agilità. Alle velocità più elevate il sistema modifica la propria logica di funzionamento: le ruote posteriori seguono quelle anteriori nella stessa direzione, aumentando la stabilità, la precisione direzionale e la fluidità dell'inserimento in curva. Ne risulta una vettura più sicura, in particolare nei rapidi cambi di traiettoria e durante i lunghi viaggi autostradali.

Mercedes Classe S 2026 1

La massima espressione
su Classe S, EQS ed EQS SUV

Su Classe S, EQS ed EQS SUV, il sistema raggiunge la sua massima espressione. In queste ammiraglie l'asse posteriore può sterzare fino a 10 gradi, rendendo più agevoli le manovre anche su vetture lunghe oltre cinque metri. Il cosiddetto "effetto compasso" facilita tornanti, rampe dei parcheggi e inversioni a U, al punto che il diametro di sterzata può risultare inferiore a quello di una compatta come la Classe A. La coda segue la traiettoria dell'anteriore, riducendo il lavoro richiesto al conducente e la sensazione di guidare un'auto di grandi dimensioni. Il vantaggio non si limita alle manovre: alle velocità autostradali, le quattro ruote sterzanti rendono più progressivi i trasferimenti di carico e contribuiscono a mantenere la vettura stabile nelle manovre d'emergenza, aumentando precisione e controllo. È una tecnologia pensata non soltanto per il comfort di marcia, ma soprattutto per la sicurezza attiva.

Mercedes Benz Rear Axle Steering 6

Una tecnologia che cambia
il modo di guidare

L'asse posteriore sterzante è uno di quei dispositivi che passano quasi inosservati finché non li si prova. Non modifica la potenza del motore né cambia l'estetica della vettura, ma interviene proprio dove il guidatore percepisce la differenza: nella facilità delle manovre, nella precisione dello sterzo e nella sensazione di controllo. È uno di quegli esempi in cui l'innovazione Mercedes-Benz non punta a stupire, ma a rendere ogni viaggio più semplice, più intuitivo e più sicuro. Una soluzione raffinata che dimostra come, ancora oggi, la vera evoluzione dell'automobile passi spesso da ciò che rimane nascosto sotto la carrozzeria. I consulenti delle nostre sedi sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e per aiutarti a valutare la scelta dell'asse posteriore sterzante, qualora non fosse fornito di serie sull'auto che intendi acquistare.